ACQUI TERME. Il risultato delle primarie, che ha sancito la vittoria di Aureliano Galeazzo, potrebbe essere sub-judice. Infatti, uno degli altri tre concorrenti, nella fattispecie il dottor Michele Gallizzi, sta vagliando la possibilità di presentare richiesta di annullamento: “Al momento – ha spiegato Gallizzi – ho solo inoltrato la domanda per prendere visione della documentazione elettorale della 4a sezione (quella in cui potevano votare gli extracomunitari e i 16enni, n.d.r.) e mi sto riservando l'eventualità, una volta esaminati questi dati, di inoltrare un atto di annullamento”.
Ma quali sono le ragioni che stanno dietro a questa clamorosa eventualità? “Ritengo che il voto delle primarie sia stato falsato – dice ancora Michele Gallizzi – dalla partecipazione di extracomunitari e 16enni, soggetti che non potranno votare il 6 maggio in occasione delle elezioni comunali. Ma la cosa più grave è che dei 300 extracomunitari che si sono recati al Palafeste Kaimano, non più di una sessantina lo hanno fatto volontariamente. Per questo ritengo che non siano state delle primarie oneste e sono convinto che, senza questo fatto, il mio risultato sarebbe stato diverso, a prescindere dalla nevicata che in ogni caso mi ha penalizzato. Inoltre mentre i miei tre avversari hanno fatto incontri ed eventi dedicati agli extracomunitari io non ho ritenuto opportuno agire in questo modo, proprio per il fatto che, in ogni caso, queste persone non avrebbero potuto partecipare alle elezioni di maggio”.
Pacata la reazione di GianFranco Ferraris: “Ritengo ci siano 1000 motivi per recriminare sulle modalità di svolgimento delle primarie, dal fatto che siano state organizzate il 29 gennaio, quindi con la possibilità ampiamente prevista di precipitazioni nevose, al discorso mai iniziato sul preparare un seggio unico invece dei 4 separati. Bisogna accettare il voto degli elettori e allo stesso tempo il fatto che le primarie non siano un sistema perfetto, per cui era favorito chi ha avuto più organizzazione”.
Sugli stessi toni è anche il vincitore delle primarie: “Non voglio entrare nel merito della questione – ha detto l'attuale sindaco di Alice Bel Colle – ma c'era un regolamento accettato con ampio anticipo da tutti i partecipanti, regolamento in cui veniva espressamente ventilata la possibilità di votare agli elettori extracomunitari, con regolare permesso di soggiorno e residenti in Acqui. Comprendo l'amarezza di Gallizzi che ha tutta la mia solidarietà ma vi era anche una commissione di garanzia che avrebbe rilevato eventuali irregolarità. Quello che mi preme ribadire è che l'importante non è stabilire chi è arrivato secondo, terzo o chi ha vinto: a vincere è stata la città che ha risposto in maniera compatta e nel centro-sinistra non servono polemiche ma un'alleanza unita e compatta per battere il centro-destra”.
La dottoressa Maria Carla Giaccari, invece, ha preferito non entrare, per il momento, nella questione.