ACQUI TERME - Ci ha scritto "Acqui Terme è", comitato promotore di Michele Gallizzi:
"Prendiamo atto del risultato delle Primarie che si sono svolte il 29 gennaio u.s. che vede il nostro candidato in quarta posizione. E’ un risultato, indubbiamente falso, com’è falso quello degli altri candidati. Il voto, infatti, di 300 elettori extracomunitari che non hanno diritto di voto alle prossime amministrative lo ha alterato, tant’è che, se si analizza il risultato di ogni singola sezione, soprattutto della N° 4, dove votavano i cittadini che non erano iscritti nelle liste elettorali e che non votano alle amministrative di maggio, e le 80/100 persone iscritte nelle liste, che invece votano, emerge con chiarezza come questi cittadini siano stati guidati, molto evidentemente dalla presenza costante della mediatrice culturale che è rimasta davanti al seggio fino alla chiusura, per indicare la preferenza a questo o a quel candidato. Infatti risulta che in questa sezione, su 387 votanti 125 voti sono andati a Ferraris, 112 a Galeazzo, 98 alla Giaccari e 52 a Gallizzi (ultimo nella classifica taroccata).
Tenuto conto che il nostro candidato non ha incontrato gli extracomunitari, non perché si abbia qualcosa contro di loro, ma perché, a nostro avviso, non avendo loro possibilità di votare, abbiamo ritenuto pleonastico incontrarli lasciando loro la libertà di scelta alla partecipazione, e anche perché sono voti che non si potranno contare alle prossime elezioni, come quelli dei sedicenni che per legge non possono votare. Quindi, se eliminiamo completamente i voti della sezione taroccata, la N° 4, esce fuori un risultato realistico, che prescinde da quello fasullo, ovverosia: Galeazzo 466 voti, Gallizzi 309 (secondo posto nella classifica realistica e non ultimo), Giaccari 275, Ferraris 272 per un totale di voti validi 1408. D’altronde che significato hanno i 300 voti degli extracomunitari, se non possono votare poi alle prossime amministrative?
Qualcuno potrà ribattere che il regolamento delle Primarie prevedeva di far votare anche gli extracomunitari e i sedicenni, però guarda caso, i sedicenni si possono contare sulla punta delle dita, non fanno testo e non inquinano il risultato, ciò significa che sono arrivati al seggio più o meno spontaneamente, mentre gli extracomunitari, portati in gran numero a votare, hanno cambiano l’esito finale e la classifica dei concorrenti. L’averli coinvolti è stato solo un atto di strumentalizzazione politica. Si spera, per lo meno, che siano andati a votare quei cittadini extracomunitari che abbiano il diritto di votare a maggio, almeno compensano il vuoto lasciato da quelli che hanno votato alle Primarie. Noi siamo indignati non tanto per il risultato ottenuto, con la nevicata l’avevamo previsto, ma per aver coinvolto strumentalmente, dagli altri tre concorrenti o da chi per loro, cittadini residenti ad Acqui T. che non hanno diritto di voto e che hanno stravolto completamente il risultato finale.
Questo modo di operare fa parte della politica dei maneggi, che non ci appartiene e che suggerirebbe, per una questione di onestà politica e intellettuale, al comitato di garanzia, che pure era lì presente e quindi ha visto tutto l’andamento del flusso elettorale del 29, di prendere una drastica decisione annullando queste elezioni Primarie per dare credibilità e valenza politico-democratica alle stesse. Questo è il nostro suggerimento, ma anche la nostra richiesta".