ACQUI TERME - Ci ha scritto, in merito alle recenti nevicate, il Movimento dei Giovani Padani acquesi:
"Come esponenti del movimento MGP ma soprattutto come cittadini acquesi riteniamo che il controllo dell’emergenza neve gestita dai responsabili dell’amministrazione cittadina in carica , nei giorni appena passati, sia stata inaccettabile.
Non si tratta di seguire la scia del malcontento comune e gratuito ma si tratta di guardare i fatti con occhio critico su una situazione paradossale in un paese del nord, dove la neve dovrebbe essere un semplice fastidio e non un danno che causa la paralisi completa di una città colpendo i servizi e l’economia.
Ovviamente la neve è un fenomeno naturale che non può essere controllato e che ogni volta regala alla nostra città scenografie mozzafiato, basti pensare alla Bollente e ai suoi vapori che si innalzano sopra un manto bianco.
Purtroppo però, l’immagine poetica si scontra con la realtà dei fatti, strade impraticabili, marciapiedi sommersi da cumuli di neve, blocco della circolazione e discussioni continue sul tenere aperte o meno le scuole con preavvisi fatti all’ultimo minuto creando disagi organizzativi alle famiglie.
La situazione di disagio è stata immediata, a livello stradale a parte le difficoltà legate alla disattenzione di alcuni automobilisti che non avendo adottato le misure di sicurezza hanno intralciato le carreggiate rallentando il traffico; la responsabilità maggiore rimane comunque dei mezzi preposti alla pulizia strade che invece di tenere basse le lame per l’eliminazione della neve hanno adottato la tecnica contraria, creando uno strato di neve che compattandosi ha portato alla formazione di ghiaccio che oltre ad essere pericoloso per le macchine è risultato pericoloso anche per i pedoni, costretti a camminare sulla strada perché i marciapiedi erano coperti dalla neve ammassata dai mezzi “impegnati” nella pulizia.
Senza poi parlare dello stato di abbandono in cui sono state lasciate oltre le zone periferiche anche le vie cittadine, situazione che ha reso impraticabili specialmente la zona commerciale del centro storico danneggiando le attività commerciali e il mercato facendo si che buona parte dei pedoni fossero costretti per motivi di lavoro ma anche per necessità (nel centro sono presenti diversi studi medici e 4 farmacie) ad avventurarsi in condizioni precarie di sicurezza, col rischio di incappare in impreviste cadute.
I disagi riscontrati in grande maggioranza da normodotati, si sono amplificati pensando a un portatore di handicap, o gli stessi anziani che spesso vivono la propria vita in piena autonomia non avendo nessuno che li aiuta o supporta. Per loro la neve è una barriera architettonica e di fatto deve essere abbattuta, quindi il comune ha il dovere civile e morale di agire in tal senso, responsabilità che obbiettivamente non è stata rispettata da questa amministrazione e da chi era preposto di seguire i lavori.
Sarebbe quindi necessario un esame di coscienza da parte di chi amministra, gestisce e opera per le strutture comunali, agendo non solo dopo le continue sollecitazioni, lamentele della cittadinanza con azioni blande, mirate su richiesta dell’amico dell’amico ma agendo con responsabilità e rispetto e non solo perché si stanno avvicinando le elezioni: responsabilizzate piuttosto dei volontari, quei tanti che sono sempre li purtroppo a chiedere qualcosa da fare e guadagnare qualcosa, questi si che possono essere soldi ben spesi!
Le previsioni non sono rosee, altra neve e tanto freddo porteranno sicuramente delle complicazioni, speriamo che si organizzi un migliore servizio…..quest’ultimo ha lasciato veramente a desiderare".
La risposta dell'amministrazione comunale è affidata al vicesindaco ed assessore alla Protezione Civile, Enrico Bertero:
"Ripeto quanto già detto in precedenza: a mio parere, ma questa è anche l'opinione di molti altri miei concittadine, la situazione è stata ben gestita senza che siano sorti problemi particolari, nonostante i 54 centimetri di neve in tre giorni e la definizione, da parte della Regione Piemonte, di 'nevicat eccezionale'. Per limitare al minimo i disagi della popolazione l'amministrazione comunale ha assunto ad hoc degli spalatori, in numero di 54, avvalendosi sempre della collaborazione dei volontari di Protezione Civile, Carabinieri in congedo ed Alpini. Per quello che concerne, invece, le strade a grande percorrenza, sono state tutte debitamente e prontamente salate ed infatti la neve presente sull'asfalto è diventata tutta fradicia in breve tempo facendo risultare le strade acquesi tra le più pulite della provincia di Alessandria ed in tempi decisamente rapidi."