Il Portale dell'Acquese

A+ A A-

Ci scrive il Comitato per il centro storico……

Vota questo articolo
(18 Voti)

Acqui Terme - Lo scorso fine settimana di tre notti consecutive è stata l’apoteosi per Acqui, la sua economia ed i suoi cittadini?
Tre notti di sballo, musica, alcool, divertimento…. !!!!


Caro Direttore, con la solita educazione di chi cerca di far rispettare le Leggi il Comitato per il Centro Storico si rivolge al suo Giornale.
Come ormai molti sanno, il Comitato per il Centro Storico da anni ha a cuore il mantenimento e la cura del quartiere e non solo perché il Centro Storico, insieme alla zona Bagni sono il simbolo della città. E ci duole tanto il degrado in cui versa la zona termale quanto ci addolora vedere e subire le modalità in cui le vie cittadine vengono trasformate ogni fine settimana. Indiscusso è stato l’afflusso di pubblico. Ma a quale prezzo e a vantaggio di chi.?


Sicuramente chi vende alcolici fino a tarda notte ne ha tratto vantaggio, pochi Euro per una vodka 3 x 2 per Rhum , 10 euro per 3 super alcoolici. ……che bello !!!!
Questo è il turismo di qualità a cui aspiriamo.?!
Ma facciamoci qualche domanda: Chi beve fino alle 2 o 3 di notte tutto questo alcool? No di certo coloro i quali soggiornano negli hotel per il turismo termale, no di certo coloro i quali che acquistano abbigliamento, calzature o prodotti tipici, no di certo gli amanti dei vini di eccellenza.
In questo momento qualcuno di noi ha la fortuna che nessuno a cui vuole bene, nessun figlio o figlia, nipote o compagno sia tra questi; ma, prima o poi, noi cittadini acquesi, tutti dovremo fare i conti con questo modello di società che proponiamo a nostri figli.


Il modello di divertimento di sballo con musica assordante, alcool e spettacoli discutibili, è quello che poi leggiamo sui giornali. Non scandalizziamoci poi se poi siamo proprio noi quelli che vediamo riflessi nelle cronache più tristi del sabato sera.


Questo è quello che l’Amministrazione comunale promuove, sostiene e sponsorizza. A fronte degli enormi sforzi del mondo della scuola per offrire conoscenza, dei genitori di proporre modelli educativi adeguati per trovare un onesto lavoro, delle associazioni culturali, di volontariato…vediamo ogni fine settimana che infrangere le più basilari leggi di convivenza, di decoro, di comportamento, norme e regolamenti è promosso e sostenuto. Salvo equivoci in ogni articolo il nostro Comitato ripeterà sempre che E’ FAVOREVOLE a manifestazioni e concerti nel rispetto delle Norme e delle Leggi, come tanti locali e bar acquesi già stanno facendo in modo gradevole ed intelligente.


In chiusura due notizie

Una bella:
- COMPLIMENTI per i bei concerti offerti dalle Associazioni ARCHICULTURA e ANTITHESIS

- COMPLIMENTI per Il Comitato sta eroicamente raccogliendo le Firme per la Chiesa di Santo Spirito.

 

Una brutta

- Questa settimana sono due i residenti della zona del Centro che a causa del degrado hanno definitivamente lasciato la città…continua l’esodo.


Chi volesse contattarci può scriversi sempre a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

16 Commenti

  • maddalena

    Almeno da voi esiste un COMITATO DEL CENTRO STORICO,. Qui nel profondo sud b nella citta di Trani che ha un magnifico porto l' amministrazione comunale si è messa d,'accordo con i commercianti, che sono quelli che portano i voti,per dividere il porto in settori per dare la possibilità a tutti i pub e locali vari di fare musica assordante da diiscoteca e karaoke mettendo amplificatori all'esterno dei locali.
    Per noi residenti è diventato un inferno

    maddalena Giovedì, 12 Luglio 2012 14:01 Link al commento
  • Temistocle Depetris

    scusate sigori del comitato anti rumore ma state passando dalla parte del torto voi che una parte di ragione l'avevate...

    No potete impedire a degli esercizi pubblici di lavorare (e dare del lavoro) poi ci sono equilibri che ragionevolmente si devono raggiungere tra la "movida" e il diritto, ad una certa ora, di dormire.

    Le case di chi abita nel centro storico valgono (ora) due / tremila euro al mq... lo ricordate come era la pisterna 25 anni fa? un tuigurio pieno di pristuitute e d extra comm... ora vi ci abitano solo (o quasi) persone molto abbienti.. in una città che dovrebbe (ma non è) turistica si divrebbe accettare un po di rumore notturno anch ese i gestori dei bar potrebbero sensibilizzare di più i propri avventori a non creare problemi dopo aver bevuto e festeggiato ...

    Temistocle Depetris Sabato, 07 Luglio 2012 17:04 Link al commento
  • claudia

    Che tristezza leggere certe argomentazioni da parte di utenti di questa pagina!!! Viene suggerito di mettere i doppi vetri e fornirsi di impianto di condizionamento x sopperire al rumore, ma non tutti si possono permettere la spesa, io capisco la voglia di divertirsi e fare festa ma ciò non dev'essere a discapito di chi, magari x il lavoro particolare che fa', ha bisogno di riposo, del malato, dell'anziano necessita non di silenzio assoluto, ma di un minimo di rispetto!!! Rispetto che al mattino ci troviamo vicino ai portoni sotto forma di cocci di bottiglia cartacce, vomito ed escrementi vari, x non parlare del puzzo d'urina che ci costringe a tenere le finestre chiuse. Una sola domanda a casa vostra fate i vostri bisogni sul tappeto buono??? Non penso ed allora divertitevi ma non è sballandovi di alcool e fumo che vi sentirete adulti, sballo del sabato lo si può anche fare con musica soft ed un bere responsabile .Chiedo scusa se mi sono permessa ma io non ce l'ho con i locali , MA CON CHI LI FREQUENTA che pensa solo a se stesso/a x poi ridursi ad una larva strisciante x via dei troppi alcoolici ,e la cosa che mi fa' stare peggio è che ci sono parecchi minorenni tra queste LARVE......Unica domanda I VOSTRI GENITORI QUANDO TORNATE ALLE 3/4 DEL MATTINO NON VI DICONO NULLA VEDENDOVI UBRIACHI FRADICI????

    claudia Venerdì, 29 Giugno 2012 15:49 Link al commento
  • Zuccalà Andrea

    Caro Comitato per il centro storico di Acqui Terme e vari sostenitori del turismo "d'alta classe", scusatemi ma sembrate la famigerata vecchietta rompiballe, che chiama i carabinieri se al piano di sopra spostano la sedia. Premetto, non sono amante della musica da discoteca ne un bevitore accanito però, sono sinceramente stufo di leggere lamentele sulla movida acquese. DA FASTIDIO SOLO A VOI. ho lavorato in qualche locale del centro storico, e tutti i turisti che ho avuto il piacere di servire (stranieri e non) erano entusiasti della nostra città, del fatto che si, ci siano bei negozi, attrazioni di interesse storico ed archeologico per il giorno, vinerie e ristoranti di livello per pranzare e cenare o semplicemente per un aperitivo la sera ma anche dei tanti locali che hanno iniziativa e proposte per i giovani (e per giovani intendo giovani dentro, sensazione a Voi sconosciuta) come Gusta 1958 o Bar Dante o Clipper Bar per fare un esempio e non erano per niente indispettiti dal "casino" come lo chiamate Voi anzi, erano ben contenti di aver scelto come meta turistica una città viva e giovane che offre sia formalità, qualità e livello che spensieratezza e divertimento più "alla mano", e non parlo di ragazzi ma di signori di una certa età; un gruppo di 20 tedeschi dai 50 in su e molto distinti, si è piazzato nel dehor di un locale sopracitato per una settimana bevendo spendendo e facendo "casino" insieme ai ragazzi e mi sembravano tutt'altro che indignati che non ci fossero quartetti d'archi e camerieri in pompa magna. Quello descritto non è un caso isolato. Voi parlate tanto in difesa del turismo e del prestigio del nostro centro storico ma in realtà non vi informate neanche se ai turisti piace o no così com'è. A Voi da fastidio che si tiri tardi la notte e basta perchè Voi lavorate... beh anche il popolo della notte lavora durante la settimana e scommetto che fa anche molta piu fatica di voi e guadagna molto meno, per non parlare dei locali che criticate tanto, aperti sei giorni la settimana per 20 ore al giorno. Quindi si, mi dispiace ribadirlo ma... Non lavorate solo voi MA solo voi non avete voglia di scaricare lo stress della settimana perchè probabilmente il vostro unico cruccio e vostra unica fonte di stress è il nostro fare "casino". Parlo a ragion veduta perchè ora prendete di mira i locali ma Vi ricordo Signori cari che nel 2008 in piazza bollente si sono tenuti vari concerti di classe e spettacoli di comici famosi o concerti di Artisti di livello MONDIALE vedi WHITE SNAKE e DEEP PURPLE (serata indimenticabile e da pelle d'oca, c'era gente persino "sui lampioni") e Voi vi lamentavate che quelle manifestazioni erano da fare in zone decentrate perchè disturbavano il vostro santo riposo. la verità è che a Voi non andrà mai bene nulla che possa portare il popolino a rilassarsi e divertirsi che non sia qualcosa di vostro gradimento. Vi svelo un segreto a voce bassa così non ci sentono, ma non ditelo a nessuno ok?
    Voi nel centro storico ci abitate e basta, non è vostro ma di tutta la comunità ed è giusto che offra qualcosa per tutti come sta già succedendo, mi dispiace che Vi dia fastidio ma è così, rassegnatevi e fatevene una ragione.
    Distinti saluti.

    Zuccalà Andrea Sabato, 23 Giugno 2012 11:17 Link al commento
  • Maria rapetti

    Ultima cosa...
    Se i locali vanno via dal centro, lasciando le vie alla merce' di chi spacca davvero le vetrine e riga i portoni, pensate che le vostre case avranno lo steso valore????

    Io mi firmo, non mi v ergono di dire quello che penso.....

    Maria rapetti Venerdì, 22 Giugno 2012 19:42 Link al commento
  • Maria rapetti

    Quello che penso a riguardo e' cosa nota.
    Prima abitavo in pieno centro, e spesso e' capitato soprattutto d'estate che non avevo proprio voglia di perdere sonno per il rumore, ma in quei momenti mi veniva in mente una frase che purtroppo ripetiamo tutti ogni Santa sera che decidiamo di trascorrere la serata ad acqui, perché non abbiamo voglia di farci un'ora di macchina per passare del tempi e divertirci, e cioè: NON C'E' NESSUNO IN GIRO!

    Le questioni sono due: chi lavora e chi si diverte.

    - i primi non sono solo i proprietari dei locali, che comunque non sono dei fabbricatori di disastri notturni, ma commercianti come tanti altri, tra chi lavora ci sono anche i vostri figli, i vostri nipoti e altri che vengono a spendere quello che guadagnano lavorando nei vostri negozi.

    - i secondi sono quelli che non hanno voglia e soldi da buttare in viaggi di un'ora e più per raggiungere le città dove i ragazzi non sono visti come la peste nera e che decidono di stare ad acqui, città bellissima non solo per chi ci dorme sei ore di notte, ma anche per tutti quelli che pur non abitandoci la vivono quotidianamente, e che vi portano, cari acquesi lamentosi, qualche bicchiere rotto, un po' di rumore ma anche tanti soldi.

    Se i membri di questo comitato dovessero pagarsi il mutuo con una attività di quel tipo che tanto accusano di inciviltà secondo me approfitterebbero anche loro delle poche opportunità che questa amministrazione e quelle precedenti offrono.

    E farebbero esattamente le stesse cose.

    O pensate di riempire imlocali e le strade con i concerti d'archi e le letture di poeti polacchi?

    Maria rapetti Venerdì, 22 Giugno 2012 19:38 Link al commento
  • caterina

    Caspita, paragonare l'alcol (con tutte le problematiche che può provocare alla salute) alle vendite promozionali di frutta o abbigliamento.......denota un alto livello intelLettuale, carissima legale rappresentante.....
    E poi,...."La mia libertà finisce dove comincia la vostra"....
    Tu hai diritto di guadagnare, altri hanno il diritto di riposare e trovare la città pulita il mattino dopo.
    Hanno costruito recentemente bellissimi capannoni intorno alla circonvallazione, potreste creare "L'isola della movida", dove ubriacarvi, sballarvi, ballare, ecc. ecc.

    caterina Venerdì, 22 Giugno 2012 19:20 Link al commento
  • paolo

    A parte la sociologia da quattro soldi, la soluzione esiste.E' lì da un po' e ha le sembianze di un regolamento consultabile anche sul sito del Comune.
    Basterebbe far rispettare quello,che mi pare adeguato alle esigenze di tutti.Invece viene ignorato e gli organi preposti al controllo,per motivi vari, non riescono a farlo rispettare.Si sa che il Italia il rispetto delle regole non è un valore tra i più praticati.
    Anche io produco rumore con il mio lavoro,e siccome lavoro all'aperto mi piacerebbe tanto adesso che ci sono 35° gradi, poterlo fare alle 3 del mattino con il fresco,ma non posso per motivi ovvi di quiete pubblica,chissà perchè per i locali non è lo stesso.
    Pensare che tanti anno fa si usciva alle 21 e si rientrava all'una senza per questo sentirsi sfigati!
    Certo,esistevano le discoteche, magari in periferia e comunque adeguatamente insonorizzate.

    paolo Venerdì, 22 Giugno 2012 13:27 Link al commento
  • matteo

    ciao bigotti del comitato per il centro storico:

    LA SOLUZIONE AL PROBLEMA DEL "RUMORE" E' MOLTO SEMPLICE,ASCOLTATE:
    comprate delle finestre con il doppio vetro,le raccolte firme fatela per le finestre.

    Nessuno arrecherà più' danno ai vostri timpani.

    MENTRE per le altre cose quali: alcool ai ragazzi,morali sbagliate,l'etica civile ecc.. vi dico questo:
    piantatela di fare i bigotti,siamo nel 2012 e sentirvi parlare di etica morale proprio mi sta sul xxxxx.
    FATEVI UN'ESAME DI COSCIENZA E AUGURATEVI DI NON USCIRE MAI DALLA VOSTRA CARA NICCHIA CHE TANTO AMATE,PERCHE' SCOPRIRESTE CHE IL MONDO FA BEN PIU' SCHIFO DI QUELLO CHE PENSATE,E AFFRANTI PER CIO' TENTERESTE IL SUICIDIO.
    BIGOTTI
    NON ESISTETE SOLO VOI

    matteo Venerdì, 22 Giugno 2012 02:58 Link al commento
  • LucaB

    Io sono un cittadino di 23 anni di Alessandria. Ammiro molto le bellezze e le specialita' acquesi e trovo che la vostra citta' sia molto bella. Del resto, non ho trovato occasione negli ultimi 3 anni di passarvi una serata.
    Questo articolo, se mi immagino di essere un giovane di acqui terme, mi dovrebbe terrorizzare e vi spiego anche perche: tutte le iniziative, dalla degustazione d'elite di vini pregiati, alla notte bianca coi 3x2 di rhum cooler, portano uno spostamento di denaro tra locali, fornitori esterni e personale chiamato a lavorare che ormai la settimana classica non comporta piu'.
    In questo periodo di ristrettezza, i locali e tutti coloro che hanno un'attivita' sono costretti a dover sfruttare queste "bolle" di afflusso di utenza non per arricchirsi alle spese del povero centro storico, ma per sopravvivenza e arrotondamento di incassi nella media piu' bassi dell'anno scorso.
    In piu' se volete pensarci, tutto e' organizzabile in quelle occasioni, c'e' chi vende alcool e chi magari puo' organizzare cene raffinate di prodotti tipici per un target piu' "ricercato".
    Questo articolo mi sa di repressione, di scandalo gratuito e invidioso da parte di chi non ha lo spirito imprenditoriale di sfruttare queste occasioni a proprio vantaggio.
    Smettere di fare, di creare e sfruttare uno dei centri storici piu' belli della provincia sarebbe, a mio parere un errore irrepparabile per un'economia locale gia' martoriata dalle vicende nazionali.
    Luca

    LucaB Giovedì, 21 Giugno 2012 23:09 Link al commento
  • Piana Stefano

    Consiglio a chi ha scritto questo articolo di iniziare a pensare seriamente di studiare la lingua italiana. Penso inoltre che la gente che si é vista in tutta Acqui in quelle poche ore di "notte bianca" non si sono mai viste. Pensare di promuovere sempre e solo la nostra città come meta di ritrovo x persone di 85/90 anni sia un errore. Uscite dal guscio e chiedete ad un abitante di Alessandria, Ovada, Valenza, Casale, Nizza ecc ecc cosa ne pensano di Acqui Terme. Questa città ce la invidiano tutti soprattutto quando si organizzano manifestazioni, concerti dal vivo... Insomma iniziative.

    Piana Stefano Giovedì, 21 Giugno 2012 20:59 Link al commento
  • Gianluca Giuffrida

    Ma per piacere, che articolo ridicolo... Dice bene Alessandro, voi volete il "turismo della terza età". Acqui Terme, scusa se ci siamo anche noi giovani....

    Gianluca Giuffrida Giovedì, 21 Giugno 2012 20:08 Link al commento
  • Alessandro Ferro

    Eh bé si effettivamente Acqui è una città infernale, alcool, musica, baccano... Ma per favore... per un magro weekend che si è fatto qualcosa e che in giro c'era un pò di gente subito protestare... Certo perché sapete i giovani non si vestono, i giovani non vanno in vacanza e non bevono vino!! una cosa è certa i giovani non verranno mai in vacanza ad acqui se quello che li aspetta è il NIENTE... Andate pure avanti con il vostro turismo della "terza età" che si è visto quanti benefici finanziari ha portato....
    Provate invece a organizzare serate del genere almeno una volta al mese e a dare qualche intrattenimento in più alla gente e poi vediamo se non aumenta il turismo!!
    In alternativa nei locali potreste far fare la promozione sull'acqua naturale invece che sugli alcolici e far mettere il liscio chissà il successo che avrebbe il tutto!!

    Alessandro Ferro Giovedì, 21 Giugno 2012 16:43 Link al commento
  • Rucco Ilaria

    In primo luogo , io, a differenza vostra (che continuate a spendere e spandere tante parole rimanendo nell'ombra , piuttosto che chiedere un incontro vis a vis per trovare soluzioni e compromessi),mi presento ed in qualità di legale rappresentante del bar "Gusta" (peraltro tirato in causa , come sempre) , credo che la vostra tolleranza ed il vostro limite di sopportazione siano veramenti bassi. In primis ci terrei a sottolineare che da parte nostra e dei nostri colleghi c'è tutta la disponibilità e l'interesse di fare degli incontri al fine di trovare degli accordi che rispettino voi e noi che non siamo propriamente li a divertirci ma a lavorare. Vorrei farvi presente alcune cose. Stiamo parlando di un evento eccezionale e non di routin quindi credo che possiate anche chiudere un occhio. Il maggior afflusso di persone riscontrato è stato di turisti e gente di fuori e non solo di giovani "disgraziati" (come voi li definite). A fra l'altro ho servito anche quei "santi "dei vostri figli e dei vostri nipoti. Purtroppo peró quello in cui tutti noi ci siamo adoperati per offrire è stata solo un'eccezione perché Acqui è tutto fuorchè una città turistica e non offre nessun tipo di intrattenimento a chi , oltre ad aver fatto qualche ora di relax , vorrebbe fare altro. Il degrado è ben altra cosa . Evidentemente , e le vostre affermazioni lo certificano, non siete mai usciti da Acqui e la vostra ignoranza( e non vuole essere un offesa ovviamente) ne sono la conferma. L'esodo voi lo imponete agli altri . A Giovani e meno giovani.a gente Del posto e a forestieri. Ma non si potrebbe cercare un confronto pacifico , con scambi di edee e di opinioni che ci portino a qualcosa di concreto ma di sensato? Altra cosa.... Noi non obblighiamo nessuno a bere, tanto meno ad ubriacarsi( visto che stiamo attenti a non eccedere quando qualcuno esagera) ma non è compito nostro. Quindi a ciascuno il suo. L'educazione non la possiamo impartire noi. Ultima cosa... Al mercato c'è l'offerta sulle mele, da Calzedonia sui costumi (e sono solo esempi ovviamente ) noi ci adattiamo solo alle situazioni e alle esigenze di mercato. A vostra disposizione.

    Rucco Ilaria Giovedì, 21 Giugno 2012 12:30 Link al commento
  • simone bandini

    ma fatevi furbi....!!!

    simone bandini Giovedì, 21 Giugno 2012 03:29 Link al commento
  • Rocco Ciarmoli

    Ma Per Favore..Togliere l'alcol e la musica nei locali del centro è un suicidio...Non esiste al mondo..mai vista una notte bianca coi locali a musica bassa e ragazzi a fare baldoria davanti...Poi se lei ha come prototipo di città un ritrovo di pensionati tedeschi che vanno a fare le terme e popolano la città solo dalle 7 alle 9 di sera..per poi lasciare il deserto..bhè..quello si che darebbe una mano alla città..LOL

    Rocco Ciarmoli Giovedì, 21 Giugno 2012 01:06 Link al commento

Lascia un commento

(*) Assicurati di inserire le informazioni necessarie dove indicato.

La redazione di Acquese.it si riserva il diritto di non pubblicare qualsiasi contenuto non coerente o non rispettoso del contesto in cui e' inserito.

Ultimi commenti

Copyright © 2012 Il Portale dell'Acquese | Revilla Networks. P.I. 01968220069. Tutti i diritti riservati | Registrazione n. 05/2012 presso il Tribunale di Acqui Terme (AL)

Registrati

Registrazione Utente
o Annulla