Acqui Terme - La polemica legata alla movida acquese continua ad imperversare. I lettori di “Acquese.it” lo stanno dimostrando lasciando i propri commenti. Non è nostra intenzione prendere posizione, anche perché siamo convinti che, come sempre la verità stia nel mezzo e che dunque, ognuna delle parte (sia che nel centro storico ci vive che i ragazzi che frequentano i locali pubblici lì presenti) abbia ragione. Secondo noi la strada giusta per risolvere la questione e trovare un punto di equilibrio è parlarne. Per questo motivo abbiamo deciso di lasciare libero il dibattito (sempre che rimanga nei limiti del rispetto reciproco e dell’educazione) a chiunque voglia dire la propria opinione. Compresa l’amministrazione comunale che,anzi, invitiamo, sulle nostre pagine web. Proprio questa mattina abbiamo ricevuto questa lettera del Comitato per il centro storico. Abbiamo deciso di pubblicarla.
.. e ci chiedono di essere tolleranti,
le nostre lamentele sarebbero inopportune e infondate!
È la nuova campagna pubblicitaria ideata dai sostenitori della movida per promuovere la città del Benessere : alcool a volontà e musica a palla con intrattenimento.
Spettacolo riuscitissimo nelle notti scorse dove non sono mancate esibizioni di prestanza fisica e sfide da lottatori di wrestling.
Risultato: giovedì sera un uomo con il fegato rovinato e altri quattro con gravi lesioni, venerdì notte uno accoltellato e un altro ferito al viso, e la stagione turistica è appena iniziata!
Due episodi, i più clamorosi, confermano la preoccupazione dei cittadini e motivano chiaramente le lamentele del Comitato del Centro Storico che non accetta nessun tipo di giustificazione a difesa di questi fatti. Fatti che si dimostrano ancora più gravi per la presenza, tra gli interpreti di questa penosa rappresentazione, del barista di uno dei locali responsabili di Movida selvaggia!
L’amministrazione comunale continua ad ignorare le innumerevoli richieste di intervento che gli abitanti, testimoni involontari di inciviltà di ogni sorta, chiedono nel momento che denunciano queste azioni contattando il Comitato, telefonando al centralino della polizia municipale o scrivendo sui giornali.
Non vogliamo più sentire e leggere che tutto va bene, non diteci che questi sono episodi fortuiti e occasionali!!!
Da anni il Comitato denuncia una pesante situazione di sofferenza ambientale, la settimana scorsa si è avverata la previsione del Comitato cosciente e preoccupato dell’inevitabile tracollo del fragile equilibrio che governa le serate dei fine settimana acquesi.
È urgente intervenire.
Occorre modificare la delibera di giunta n° 100 , già inesatta in partenza, per adeguarla considerando come fine principale la tutela della salute dei cittadini Occorre modificare il cattivo uso delle deroghe e considerarle per la specifica funzione di permesso temporaneo limitato nel tempo.
Occorre applicare le leggi che tutelano il cittadino senza arrogarsi il potere di eluderle concedendo deroghe a tempo illimitato.
Occorre più rispetto per il cittadino che va bene solo da spremere per incassare e a cui non è neanche concesso di vivere tranquillo e sicuro nella sua città.
Il sindaco dispone di tutti gli strumenti necessari per ribaltare questa sgradevole situazione.
Le leggi e il personale pagato da noi cittadini per farle rispettare ci sono.
È ora che li usi!!
Un esempio per come fare rispettare le leggi: Londra, concerto di Springsteen, ospiti d’onore i più grandi artisti degli ultimi 50 anni, il “Boss” impegnato in un duetto con Paul McCartney , all’improvviso il suono si spegne e cala il silenzio. Alle ore 22,40 l’Organizzazione di Hard Rock Calling per non perdere la licenza violando le rigide norme antirumore della capitale britannica hanno staccato la corrente all’impianto di amplificazione, il concerto doveva terminare alle 22,15.
La bella notizia arriva proprio da Piazza Della Bollente, nella storica libreria Cibrario era presente Bruno Gambarotta che ha intrattenuto piacevolmente tutti i presenti. Per contattare il Comitato del Centro Storico scrivere a
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