Ci ha scritto Sinistra Ecologia Libertà, circolo di Acqui Terme e Ovada:
“La consultazione delle Primarie del centrosinistra, che avverrà il 29 gennaio, rappresenta sicuramente una data importante per gli elettori di Acqui Terme. Per la prima volta viene offerta ai cittadini acquesi una reale prospettiva di cambiamento nell'amministrazione della città e viene ridata la possibilità di scegliere il proprio candidato, restituendo alla popolazione il diritto di determinare le decisioni. La volontà di partecipare attivamente al concretizzarsi della possibilità di dare alla città un'amministrazione diversa da quella degli ultimi 20 anni (che, dopo devastazioni economiche, territoriali e gestionali sta lasciando la città senza prospettive per il futuro) è stata evidente in questa prima fase della campagna elettorale delle Primarie.
Sinistra Ecologia Libertà ha sempre rifiutato la polemica faziosa, da qualsiasi parte sia venuta, ritenendola sterile ed improduttiva, ma ponendosi, invece, l'obiettivo di concretizzare una nuova proposta amministrativa, che rappresenti un chiaro elemento di discontinuità con i precedenti indirizzi e a questo scopo abbiamo lavorato e continueremo a lavorare. Elemento indispensabile per realizzare questo obiettivo è l'unità a sinistra. SEL, con determinazione, ha sostenuto la scelta delle primarie, sia in continuità e coerenza con gli indirizzi politici nazionali del Partito, sia per una precisa convinzione secondo la quale è fondamentale il percorso di unità rappresentato dallo “strumento primarie”, ma soprattutto per la valenza che queste possono avere al fine di stimolare la partecipazione dei cittadini alle scelte che, normalmente, avvengono al chiuso delle segreterie dei partiti.
La persona che sarà chiamata a guidare il centrosinistra alle consultazioni amministrative di primavera avrà bisogno di un'investitura forte che Primarie trasparenti e democratiche possono dare. Per SEL è importante che la partecipazione alla scelta del candidato sia solo una prima fase del percorso programmatico e ci batteremo per individuare tutti gli strumenti che possono favorire il coinvolgimento dei cittadini nella costruzione del programma e, dopo, per governare la città, ricercando mezzi e strumenti atti ad impostare e condurre l'azione amministrativa insieme ai cittadini, perché riteniamo che la politica debba essere uno strumento per affrontare i bisogni della popolazione, altrimenti diventa il mezzo per soddisfare interessi di casta. Infine intendiamo esporre le motivazioni della nostra scelta di sostegno alla candidatura di Aureliano Galeazzo.
Nei mesi di intenso lavoro, che lo hanno visto in prima fila nell'affrontare i problemi della sanità locale, abbiamo avuto occasione di valutarne l'operato e di individuarlo come persona sicuramente capace, autorevole nel confronto e nel dialogo con istanze amministrative e politiche a tutti i livelli, dotato di sicura esperienza amministrativa, che ha attuato nel precedente impegno, realizzando scelte a favore della collettività e del territorio. La nostra scelta non rappresenta una proposta di partito, ma è stata determinata dall'aver riscontrato con lui un' affinità di intenti: dall'impegno nel mettersi a disposizione per creare un percorso partecipativo che ponga al centro i bisogni dei cittadini, al fermo convincimento della necessità di ricercare una proposta di gestione comunale che ponga al centro il rilancio di Acqui Terme, come città cardine in assonanza con il territorio circostante, al fermo intento di avviare un più equilibrato e rispettoso indirizzo urbanistico ed un ripristino dei servizi abbandonati nella nostra città. Pertanto invitiamo i residenti ad Acqui Terme, a partire dall'età di 16 anni, a partecipare al voto delle Primarie il 29 gennaio per porre il primo tassello alla concreta partecipazione dei cittadini alla gestione dell'amministrazione cittadina”.