Acqui Terme - Il sindaco Enrico Bertero ha deciso di distribuire alcuni incarichi ai consiglieri comunali di maggioranza.Si tratta di una scelta annunciata già qualche giorno dopo la sua elezione a primo cittadino e oggi concretizzata.
Entrando quindi nello specifico, a Carlo Sburlati, ex assessore alla Cultura, è andato il coordinamento delle edizioni 2012 di due importanti manifestazioni: l’Acqui Storia e l’Acqui Ambiente. Gianni Feltri, new entry della politica acquese, si occuperà del’aggiornamento del piano commerciale e dei regolamenti inerenti al commercio ed alle attività produttive. Inoltre si occuperà di intrattenere i rapporti con i commercianti, singolarmente o in associazione.
Franco Bonicelli si occuperà invece dell’attività consultiva e di approfondimento e di coordinamento relativa allo sviluppo del museo civico, della definizione delle aree archeologiche, del progetto di musealizzazione di piazza Maggiorino Ferraris e delle attività della biblioteca civica. Sempre a Bonicelli è stato affidato il compito di occuparsi delle problematiche riguardanti l’integrazione delle minoranze etniche, delle politiche famigliari e giovanili. Ad Angelo Lobello Griffo andrà il compito di occuparsi dell’approfondimento delle problematiche relative all’agricoltura, dei rapporti con le associazioni del settore agricolo e dell’Enoteca.
L’elenco degli incarichi conferiti direttamente dal Sindaco (i consiglieri delegati dovranno rispondere direttamente a Bertero), continua con la delega conferita a Franca Arcerito: dovrà occuparsi dei rapporti con le associazioni cittadine che operano sul territorio. Mario Ratto invece, si occuperà delle attività riguardanti il canile municipale, anche dal punto di vista economico. Inoltre si occuperò delle aree verdi, incarico che ricopriva anche nella scorsa amministrazione guidata da Danilo Rapetti.
Infine, a Stefano Ghiazza, che già ricopre la carica di presidente del consiglio comunale, andrà il coordinamento e potenziamento delle attività riguardanti la tutela ambientale, la gestione del ciclo dei rifiuti urbani, il contratto di fiume Bormida, l’educazione e la promozione ambientale.