Asfaltatura Via Chiara Badano - Il Comune informa
Acqui Terme - Si informa la cittadinanza che il giorno 05/08 u.s. sono iniziati i lavori di asfaltatura di Via Chiara Badano, strada di collegamento tra Via dei Cappuccini e Via De Gasperi, realizzata l’anno scorso.
L’intervento, come da impegni assunti dall’Amministrazione Comunale con gli abitanti della zona, si concluderà entro il giorno di Ferragosto, consentendo agli utenti di alleggerire il traffico su Via dei Cappuccini e Via alla Madonnina.
Proseguono i lavori del teleriscaldamento
Acqui Terme, 6 agosto 2012 - Questa mattina si è iniziato a scavare sull’incrocio fra corso Dante e Corso Cavour. Si tratta di lavori propedeutici agli scavi veri e propri che inizieranno nei prossimi giorno lungo corso Cavour. A tal proposito, sempre questa mattina, lungo la carreggiata (di corso Cavour) è stata posizionata la segnaletica che inibisce la sosta e anche la semplice fermata lungo i bordi della strada. Va precisato però che tale segnaletica si riferisce solo ed esclusivamente alla sosta e alla fermata lungo la carreggiata, mentre negli appositi stalli realizzati a lisca di pesce lungo i controviali si può posteggiare regolarmente. "Mi preme specificarlo – spiega il sindaco Enrico Bertero – perché, non appena inizieranno gli scavi, dobbiamo permettere il transito delle auto a senso unico alternato, e dover avere a che fare con auto parcheggiate in maniera selvaggia, creerebbe dei problemi".
Per quanto concerne il programma dei lavori, iniziati il 25 luglio scorso lungo la passeggiata Piola di corso Bagni, tutto dovrebbe essere pronto entro il 9 settembre. "Se così non fosse – aggiunge Enrico Bertero – i lavori saranno comunque sospesi a data da destinarsi perché è necessario garantire il corretto e sicuro inizio dell’anno scolastico". Le scuole infatti riapriranno il 12 settembre e proprio in corso Cavour è ubicata la scuola elementare e media di Santo Spirito.
Lavori per il teleriscaldamento sono previsti anche in corso Roma e in questo caso, i disagi ci saranno soprattutto lungo l’incrocio con via Cavour. La posa delle tubature infatti dovrà avvenire necessariamente lungo la strada che verrà notevolmente ridotta come senso di marcia. Meno problematico dovrebbe essere invece il secondo tratto di corso Roma, quello verso il Municipio visto che i lavori saranno eseguiti lungo il controviale.
Cantieri chiusi fino a primavera
Stop a nuovi cantieri per le vie cittadine. Lo ha deciso l’amministrazione comunale che, lunedì mattina, ha inviato una lettere alla società Egea, responsabile dei lavori per il teleriscaldamento. Nella lettera si comunica la volontà di non permettere l’apertura di un nuovo cantiere lungo la passeggiata Piola. Ossia il tratto di corso Bagni a ridosso del ponte Carlo Alberto, al momento ancora a senso unico. Un tratto di strada nevralgico per il traffico cittadino e che al momento rappresenta ancora un nervo scoperto in quelli che sono i rapporti fra palazzo Levi e i cittadini.
«Questa amministrazione – si legge nella lettera voluta dal sindaco, vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici – si vede costretta a richiedere la posticipazione dei lavori all’estate 2012. Tale richiesta nasce dalla volontà, dopo un’estate alquanto travagliata dal punto di vista del traffico, di non arrecare ulteriori disagi alla viabilità acquese». Una viabilità già penalizzata dalla chiusura parziale del ponte Carlo Alberto da metà marzo a metà settembre, nonché dalla chiusura totale di via Nizza (ancora in corso) e di altre vie cittadine tra le quali via Crenna e via Mariscotti. «Ai cittadini non si possono chiedere ulteriori sacrifici – hanno detto Enrico Bertero e Anna Leprato, rispettivamente vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici – la viabilità deve al più presto ritornare alla normalità, anche perché siamo una città turistica che, come tale, necessita di collegamenti fluidi e di spazi garantiti».
Soprattutto nel mese di ottobre e di novembre, ricchi di manifestazioni, fra le quali i mercatini dell’antiquariato e la fiera patronale». Manifestazioni che si svolgono anche lungo la Passeggiata Piola. Secondo quanto spiegato da palazzo Levi, i lavori per il teleriscaldamento lungo questo tratto di strada si sarebbero dovuti svolgere già nel mese di marzo. Praticamente in concomitanza con l’apertura del cantiere per la ristrutturazione del ponte e quindi posticipati a data da destinarsi. Poi, con l’apertura del ponte si è nuovamente posto il problema della chiusura di Passeggiata Piola. Per questo non è ancora stata modificata la viabilità, che al momento continua ad essere a senso unico, con una corsia dedicata al posteggio delle auto. Probabilmente per problemi tecnici l’Egea avrebbe chiesto al Comune di poter usufruire totalmente del tratto di strada almeno per quindici giorni.
Il che significherebbe una totale chiusura del traffico. Troppo secondo palazzo Levi che, tra l’altro, teme il ritrovamento di nuovi reperti archeologici che potrebbero rallentare l’opera di interramento delle tubature. Un problema già manifestatosi in via Mariscotti, corso Dante e ora in via Nizza i cui lavori sono ancora fermi proprio a causa del ritrovamento di alcuni muretti, probabilmente risalenti all’epoca romana. Perché proprio qui sarebbe il nocciolo della questione: non la lentezza dei lavori per il teleriscaldamento, ma gli stop imposti dalla Sovrintendenza ai beni architettonici, per scoprire e catalogare i reperti. Stop ovviamente necessari per scrivere nuove pagine della storia cittadina, ma che mal si sposano con le esigenze degli acquesi e degli automobilisti.
Manutenzione in numerose zone della città
“Alcuni fondi comunali sono stati stornati per provvedere ad interventi di manutenzione urgenti e non rimandabili”. Così ha detto l'assessore ai lavori pubblici del comune acquese Paolo Tabano in merito ad una delibera della Giunta relativa ad “interventi di manutenzione straordinaria sul territorio cittadino.
Nella fattispecie si tratta, per le opere principali della riparazione di un muro situato in via Biorci che da tempo necessitava di una messa in sicurezza e della cinta muraria del Castello dei Paleologi, luogo di cultura e sede, tra le altre cose, di un museo visitato annualmente da migliaia di turisti e del giardino botanico comunale.
“Si tratta di soldi accantonati inizialmente per altri motivi – spiega ancora l'assessore – ma che sono stati impiegati per questi ed altri interventi minori vista la loro particolare impellenza. Ovviamente una volta utilizzati saranno reintegrati per non creare nocumento al loro impiego originale”. Queste opere di restauro si sono rese necessarie dopo un inverno decisamente ostile dal punto di vista della meteorologia con temperature rigide ben al di sotto delle consuete medie stagionali. Stefano Duberti
Interventi di manutenzione straordinaria
La manutenzione straordinaria del patrimonio comunale prevede interventi necessari per rinnovare o sostituire servizi, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni d'uso. Una serie di opere sono state approvate dal settore lavori pubblici ed urbanistica ed affidate a vari imprenditori.
L'intervento di manutenzione straordinaria in merito alla realizzazione di segnaletica stradale, per un importo complessivo di 8mila euro è stato attribuito alla ditta SADA 2 S.r.l. con sede a Novi Ligure. L'intervento di manutenzione straordinaria degli impianti idrici comunali, sono stati affidati alla ditta acquese Pascarella Piero per un importo complessivo di 20mila euro. L'opera si è resa necessaria per far fronte ad una seconda tranche di lavori urgenti da effettuarsi ai vari immobili comunali. L'intervento in merito a spurgo, scarico, caditoie, griglie e pontine stradali è stata affidata alla ditta Levo Paolo Spurghi con sede a Cartosio per un importo complessivo di 8mila euro, agli stessi patti e condizioni del contratto n. 9244/2008, vale a dire con un ribasso del 34,25%, ed in ossequio a quanto stabilito dal capitolato tecnico che regola il contratto aperto di manutenzione.
Per quanto concerne le opere di fabbro ferraio l'intervento di manutenzione straordinaria del patrimonio comunale è stato attribuito alla ditta Casagrande di Acqui per un importo complessivo di 16mila euro IVA compresa agli stessi patti e condizioni del contratto n. 9280/2008 vale a dire con un ribasso del 21,50%, ed in ossequio a quanto stabilito dal capitolato tecnico regolante il contratto aperto di manutenzione. La manutenzione straordinaria del patrimonio edile comunale è stata attribuita alla ditta Edilcostruzioni Sas per un importo complessivo di 15mila euro. Gli interventi di manutenzione straordinaria in falegnameria inerenti il patrimonio comunale sono stati attribuiti alla Falegnameria Repetto di Acqui Terme per un importo complessivo di 3mila euro. La manutenzione straordinaria riguardante la sostituzione delle caditoie esistenti con posa di nove nuove caditoie in ghisa da eseguire in via Cassino per un importo di 1.665 oltre IVA e la costruzione di una griglia di raccolta acque piovane per ml 4,00 con collegamento al pozzetto esistente con fornitura e posa tubo PVC da eseguire presso via Capitan Verrini per un importo complessivo di 3.651 euro IVA compresa, è stata attribuita alla Ditta Idro Tecno Srl di Acqui Terme. Stefano Duberti
La città è un cantiere a cielo aperto
Estate surriscaldata anche per i lavori del teleriscaldamento. Non si nascondono le lagnanze per i buchi nelle vie, rimasti aperti per tempo infinito (colpa più degli scavi archeologici che altro). Sono invece di questi giorni le lamentele per la viabilità modificata. I lavori stanno interessando via Mariscotti.
Per far passare le tubazioni nella via si è dovuto scavare tutto attorno alla rotonda che esiste all'incrocio con via Emilia. A parte che qualcuno sostiene che sarebbe costato meno disfare e poi rifare la stessa rotonda e tirare dritti con i tubi, sta di fatto che sulla stessa insiste anche l'accesso di via Cesare Battisti e l'uscita da piazza Matteotti. Anche se da palazzo Levi si era data assicurazione che le operazioni di chiusura al traffico di certe vie sarebbe scattata solo nel pomeriggio di martedì 27, per non creare disagi alla mattinata del tradizionale mercato, alle 8.30 di martedì ecco le transenne chiudere accessi e sbocchi. Il caos totale per tutta la mattina.
Chi proveniva da via Cavour, all'altezza dell'istituto Santo Spirito, era obbligato a svoltare verso piazza Italia. Quindi doveva proseguire o attraverso via Ottolenghi o via XX Settembre. Giunti in piazza Matteotti l'unica possibilità di uscirne era il budello (perchè non si può parlare di via), tra la palazzina Telecom e il palazzo dell'Ariston. La confusione era evidente con automobilisti (non preavvisati in alcun modo) che si chiedevano il motivo di una simile disavventura.
A questo proposito si è espresso il vicesindaco ed assessore alla sicurezza del comune acquese, Enrico Bertero: “Vorrei sentitamente scusarmi a nome dell’amministrazione comunale e mio personale con tutti i cittadini acquesi che devono convivere con i lavori per l’installazione del teleriscaldamento in corso nella nostra città. In particolare in questo momento le vie interessate che danno maggiori problemi alla viabilità e alle soste sono Via Mariscotti, Via Trucco e parte di Piazza Matteotti” Bertero ha poi posto l'accento sul problema principale che più di ogni altro rallenta la posa dei tubi: “Per quanto la ditta Egea lavori celermente e nel caso di specie incrementando anche i turni in cantiere, purtroppo spesso, come anche in questo caso, riaffiorano resti romani che necessitano di valutazioni e sopralluoghi della sovrintendenza causando inevitabili ritardi. Voglio anticipatamente ringraziare tutti i cittadini ed i commercianti per la loro collaborazione e la pazienza che dimostreranno.” Stefano Duberti
Si amplia il cimitero cittadino di Acqui Terme
L’Assessore ai Lavori Pubblici Anna Leprato ha comunicato che nei giorni antecedenti la pausa per il Ferragosto sono iniziati presso il Cimitero Urbano lato Nord zona nuova i lavori per la realizzazione di nuovi 120 loculi al piano 1°, di un vano scala e montacarichi – ascensore. L’ascensore collegherà anche i lotti già realizzati, con una maggior comodità per i cittadini che vogliono accedere al piano superiore.
Nel progetto redatto dall’Ufficio Tecnico sono già previste anche le lapidi in marmo bianco e le relative borchie, in modo da completare l’opera. I lavori, salvo avverse condizioni meteorologiche, dovrebbero essere ultimati nella prima decade del mese di novembre corrente anno.
Il Vicesindaco Enrico Bertero comunica che i loculi sono già in vendita presso l’Ufficio Contratti e che tale intervento consentirà, eseguendo gli altri lotti affiancati in modo modulare, di non avere più carenza nei prossimi anni, realizzando i successivi lotti anche con costi inferiori grazie all’autofinanziamento della vendita. Stefano Duberti
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