Un vino eccellente come aperitivo, ottimo con pesce e pasta con sughi non troppo saporiti.
- Coltivazione: Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti devono essere quelle tradizionali della zona e comunque atte a conferire alle uve ed al vino le specifiche caratteristiche di qualità. Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti collinari di giacitura ed orientamento adatti. Sono esclusi i terreni di fondovalle, umidi o non sufficientemente soleggiati. I sesti di impianto, le forme di allevamento (in controspalliera) ed i sistemi di potatura (lunghi, corti, misti) devono essere quelli generalmente usati o comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e del vino.È vietata ogni pratica di forzatura.
- Vinificazione: Sono ammesse soltanto le pratiche enologiche atte a conferire ai vini le proprie peculiari caratteristiche. La spumantizzazione deve essere effettuata con il metodo della fermentazione in autoclave o in bottiglia, con l’esclusione di qualsiasi aggiunta di anidride carbonica.
| Riconoscimento: | D.M. 22 Novembre 1994, modificato con D.M. 13 maggio 1995, D.M. 22 dicembre 1995, D.M. 2 aprile 1996 e D.M. 24 agosto 2001; |
| Vitigno: |
Pinot bianco per almeno l’85%. Possono concorrere per la restante parte i vitigni Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot Nero. |
| Colore: | giallo paglierino |
| Profumo: | caratteristico, fruttato |
| Sapore: | sapido, caratteristico |
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Titolo alcolometrico volumico totale minimo:
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10,50 gradi |