Il Brachetto è un vino rosso da dessert, nasce dal vitigno omonimo, la cui coltivazione è concentrata nell'Alto Monferrato, sulle colline attorno ad Acqui Terme e Nizza Monferrato, a cavallo delle provincie di Alessandria e Asti; benchè si trovino piccole produzioni anche nella zona del Roero.
- Coltivazione: Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti devono essere quelle tradizionali della zona e, comunque, atte a conferire alle uve ed ai vini le specifiche caratteristiche di qualità.
Sono pertanto da considerarsi idonei unicamente i vigneti collinari di giacitura ed orientamento adatti, i cui terreni marnosi siano di natura calcareo-argillosa.
I sesti di impianto, le forme di allevamento (in controspalliera) ed i sistemi di potatura (corti, lunghi e misti) devono essere quelli generalmente usati e comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e del vino.
Per i nuovi impianti, sono da intendersi idonei esclusivamente i vigneti con una densità di almeno 4000 viti per ettaro.
È vietata ogni pratica di forzatura. - Vinificazione: Sono ammesse soltanto le pratiche enologiche locali, leali e costanti atte a conferire al vino le sue peculiari caratteristiche. È vietata la massificazione artificiale parziale o totale.
| Riconoscimento: | D.O.C.G.: Decreto del 24 aprile 1996; |
| Vitigno: | esclusivamente da vitigno Brachetto |
| Colore: | rosso rubino di media intendità e tende al granato chiaro o rosato |
| Profumo: | aroma muschiato, molto delicato, caratteristico |
| Sapore: | dolce, morbito, delicato |
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Titolo alcolometrico volumico totale minimo:
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11,5 gradi di cui almeno 5 gradi di alcol svolto |