Per le sue caratteristiche questo vino é l'adatto in ogni occasione conviviale.
A fine pasto accompagna frutta, pasticceria secca.
- Coltivazione: Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti devono essere quelle tradizionali della zona e comunque atte a conferire alle uve ed al vino le specifiche caratteristiche di qualità.
Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti collinari di giacitura ed orientamento adatti.
Sono esclusi i terreni di fondovalle, umidi o non sufficientemente soleggiati.
I sesti di impianto, le forme di allevamento (in controspalliera) ed i sistemi di potatura (lunghi, corti, misti) devono essere quelli generalmente usati o comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e del vino.
È vietata ogni pratica di forzatura. - Vinificazione: Sono ammesse soltanto le pratiche enologiche atte a conferire ai vini le proprie peculiari caratteristiche. Il vino deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento ed affinamento non inferiore ad un anno a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di produzione delle uve.
| Riconoscimento: | D.O.C.: Decreto Ministeriale 22 Novembre 1994; |
| Vitigno: | moscato bianco per il 100% |
| Colore: | giallo oro, tendente all'ambrato più o meno intenso |
| Profumo: | odore intenso, complesso, sentore muschiato caratteristico dell'uva moscato |
| Sapore: | dolce, armonico, vellutato, aromatico |
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Titolo alcolometrico volumico totale minimo:
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15,5 gradi di cui almeno 11 svolti |